Sabato scorso il circolo di Legambiente ha partecipato a una nuova iniziativa di pulizia della spiaggia nella zona delle Fornaci, a Savona, in collaborazione con Plastic Free Onlus.

Un intervento concreto che ha visto la partecipazione di volontari uniti da un obiettivo comune: contribuire alla tutela del territorio e alla salvaguardia dell’ambiente costiero.

I risultati dell’intervento

In poco più di due ore sono stati raccolti circa 80 kg di rifiuti, tra plastica e altri materiali abbandonati sulla spiaggia.

Tra i rifiuti più presenti:

* frammenti di plastica
* bottiglie e contenitori
* tappi e piccoli oggetti dispersi
* materiali deteriorati dall’azione del mare

Un dato significativo, che conferma quanto sia ancora diffuso il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti lungo le nostre coste.

Un problema ancora attuale

I dati nazionali raccolti attraverso le campagne di monitoraggio confermano questa situazione.

Nel 2025, su 63 spiagge monitorate, sono stati rilevati oltre 56.000 rifiuti, con una media di 892 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia.

La plastica si conferma il materiale più presente, rappresentando circa il 78% del totale, seguita da vetro, metalli e altri materiali .

Tra i rifiuti più comuni si trovano frammenti plastici, tappi, mozziconi di sigaretta e cotton fioc, segno evidente di un impatto quotidiano e diffuso

 

L’importanza delle azioni locali

Interventi come quello svolto alle Fornaci dimostrano quanto le azioni locali possano contribuire concretamente alla riduzione del problema.

Ogni attività di raccolta non è solo un’operazione di pulizia, ma anche un momento di sensibilizzazione e di presa di coscienza collettiva.

Un impegno che continua

Il circolo continuerà a promuovere iniziative di questo tipo, coinvolgendo cittadini e volontari in attività di tutela e valorizzazione del territorio.

La salvaguardia dell’ambiente passa anche da piccoli gesti, capaci però di generare un impatto reale e duraturo.

Partecipare è semplice. Fare la differenza, anche.